Bienvenido al sitio de "Corpo Bandistico Folkloristico Dozzese".


Bienvenido al sitio de "Corpo Bandistico Folkloristico Dozzese". Nacido como banda tradicional del país en 1925 en Dozza, un pequeño pueblo montañoso en la provincia de Bolonia, se convierte en permanente en grupo folk en 1975 cuando adoptar el traje tradicional de la Romaña vestida de 1700. Compuesta por unos 40 artículos, la puerta de la popular banda Dozzese en toda Italia, Europa y en todo el mundo tradiciones y folklore de la Romaña. El espectáculo es que una mezcla de folkloriscito clásica banda de grupo acompañada de marchas de Skate o ciucaren (frustatori en Italiano), los herederos de la muy antigua que acompaña la música de la banda con el tonto de su látigo. Canciones, bailes, látigo folklore y tradiciones de Romaña..



Sobre nosotros

La popular banda Dozzese puede resumir, aunque con dígitos significativos en más de diecisiete cientos servicios áridos a nivel nacional, más de setenta actuaciones en tantas grandes ciudades europeas y los X men...

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  • 02 Settembre 2018 - DOZZA (Bo)
  • 09 Settembre  2018 - TOSCANELLA (Bo)
  • 16 Settembre  2018 - TOSCANELLA (Bo)
  • 23 Settembre  2018 - SELVA de MALVEZZI (Bo)

 Gli Sciucaren nella storia tra mito e realtà

Chi non ha mai sentito parlare degli SCIUCAREN… Gli inconfondibili schioccatori di fruste dalle antiche tradizioni romagnole che producono schiocchi a tempo di musica e portano gioia e buonumore nelle feste della Romagna contadina?. Perché si chiamano sciucaren? Da cosa deriva questo nome?
La storia racconta che la tribù gallica che nel quarto secolo a.C. stanziò in Romagna, già faceva "schioccare" la frusta. Luogo d’origine di questa tribù francese era Perpignan ebbene, "parpignan" è anche il nome in dialetto romagnolo del manico della frusta. Ma coloro che fanno "schioccare" la frusta vengono definiti "s'ciucaren” anche perché con la loro abilità e con loro forza arrivano a far superare alla loro frusta, un’altissima velocità che il punto terminale sorpassa e "sfonda" il muro del suono (oltre 1.200 Km orari). Il punto terminale è chiamato, in dialetto romagnolo, "s'ciocchino". Bisogna dire inoltre che gli Sciucaren di oggi sono i “figli” di quei personaggi che durante i lunghi tragitti a bordo dei carri trainanti i buoi, si tenevano tra di loro compagnia, fischiettando allegre canzoni guidandole con lo schiocco della frusta. Questa usanza si è mantenuta nel corso degli anni ed è stata notevolmente perfezionata infatti si utilizza la frusta per accompagnare musiche di liscio e folk. Lo schioccare della frusta è diventato un simbolo di una Romagna bizzarra e divertente.


Tratto da mitidiromagna.it

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